9 agosto 2011 – Siamo sull'aereo diretto a Londra per poi aspettare l'aereo per Los Angeles; dopo essere arrivati da Milano con la British Airways, non ci credevamo neancora che stavamo andando in america, soprattutto in California! Atterriamo dopo ben 12 ore di volo e andiamo subito a raggiungere il nostro ostello a Hollywood. Dopo aver smaltito ben 7 ore di fuso orario il giorno dopo iniziamo il nostro tour nella Walk of Fame con le stelle di tutte le celebrità di hollywood, tutti gli attori, cantanti e personaggi famosi americani erano presenti da Harrison Ford a Chuck Berry. Alla fine di questa via vi è il Chinese Theatre dove tutti questi attori vi hanno lasciato la loro impronta delle mani. Finiamo la giornata con due passi sulla collina di Hollywood a vedere la celebre scritta.
L'11 agosto andiamo a visitare uno dei parchi divertimento forse più belli di tutti gli Stati uniti, l'Universal Studios sempre a Hollywood, con una marea di giostre ispirate ai più grandi film come Jurassik Park, La Mummia, I Simpson e il classico giro sul trenino a vedere i vecchi set cinematrografici; il giorno dopo giornata di relax alla spiaggia di Santa Monica famosa per il suo molo e per il celebre telefilm Baywatch ispirato ai bagnini, molto affollata d'estate; dai qui parte la Route 66 che conduce con un'unica strada fino a Chicago; L'ultimo giorno a Los Angeles andiamo in mattinata a Beverly Hills dove abitano tutti i divi di Los Angeles e tra queste ville vi è di famosa quella di Michael Jackson (che diventerà un museo) e quella del Principe di Bel Air, il noto telefilm, non manca anche un giro in centro nella Downtown a vedere tutti questi immensi grattacieli e lo Staples Cent
er dove giocano i Lakes nella NBA; La serata si conclude con la partita di Baseball al Dodgers Stadium tra i Dodgers e gli Astros, ma nonostante non ci intendiamo di questo sport ci viviamo il classico stile di vita americano con inno nazionale,hot dogs e pop corn seduti davanti a un buon evento sportivo.
Da qui noleggiamo una macchina con la Hertz e prendiamo l'Highway che ci porta verso al Las Vegas; dopo 4 ore circa arriviamo e ci portiamo subito all'Excalibur Hotel a lasciare le valigie; della prima serata ne facciamo la classica notte brava di Las Vegas con più di 1000 slot machines nell'hotel e molti tavoli di Roulette, Poker e Black Jack. Stavo avendo la fortuna di vincere un centinaio in un torneo di poker ma dopo molto che sei seduto al tavolo hai diritto alla consumazione gratis di qualsiasi cocktail e dopo 2 ore al tavolo la situazione non era delle più brillanti!
Il secondo giorno (ed ultimo) a Las Vegas dopo essere stati in piscina quasi tutto il giorno (con una temperatura esterna di 38°!) la sera facciamo un giro della città a vedere tutti questi Hotels extralusso ispirati tutti a posti famosi nel mondo: Luxor, Excalibur, Caesar Palace, Bellagio, New York New York, Paris, Mandalay Bay, The Venetian e molti altri. Il giorno dopo ci portiamo a Flagstaff in Arizona, media cittadina di montagna e anche questa di passaggio sulla route 66 e la sfruttiamo come postazione centrale tra i parchi.
Da qui partiamo diretti al primo parco la Monument Valley dove in mezzo a questo deserto a stile americano sorgono questi giganteschi piloni di roccia rossa; con un cielo cosi azzurro sembra proprio un paesaggio pazzesco, c'è anche la possibilità di girarci attorno in macchina ma bisogna avere un fuoristrada o fare un tour guidato con i vecchi nativi indiani ( che hanno chiesto ben 90 euro!).
L'ultimo giorno prima di rientrare a Las Vegas lo dedichiamo all'altro grande parco: Il Grand Canyon; qui quando si entra nel parco ci si trova davanti a questo strapiombo sul fiume Colorado dove con il passare degli anni si sono formate queste fantastiche insenature dai colori arancio e rosso; l'ingresso al parco ci offre di costeggiare con delle navette tutto il grand canyon e ogni volta che vai ad ammirare questo panorama rimani senza fiato! La via sul ritorno verso Las Vegas è fantastica con queste strade che sembrano non finire mai, 2 corsie e non di più e un panorama che cambia sempre deserto, montagne, pianura...in serata arriviamo a Las Vegas e depositiamo la macchina con il volo interno per San Francisco che ci attendeva il giorno dopo.
Il 17 agosto atterriamo a San Francisco e ad accoglierci una nebbia che ricopre la città e un'arietta abbastanza fresca; eh si il clima di San Francisco è sempre stabile durante l'anno con minime sui 10 gradi a massime sui 18-19, quindi anche l'estate è così e la vicinanza al mare fa si che verso il primo pomeriggio si forma sempre la classica nebbia di San Francisco che copre la città e il suo Golden Gate. Il primo giorno a San Francisco andiamo a vedere il Pier 39, un molo grandissimo dove ci hanno fatto anche un centro commerciale, negozietti e ristorantini tipici in legno e su certe chiatte oramai da un pò di anni si sono stabiliti i leoni marini che sembrano divertiti dalla presenza dei turisti. Da entrare assolutamente nei ristoranti sul molo con la loro tipica cucina di pesce e dei loro granchi, molto buona e prezzi alla mano!
Il 19 agosto facciamo un giro in barca che dal molo ci porta a vedere il Golden Gate, il ponte simbolo di San Francisco che dalla città porta a Oakland, dopodichè passiamo da Alcatraz, la piccola isola famosa per avere il carcere di massima sicurezza dove i peggiori criminali venivano incarcerati e non avevano via di scampo per il resto della loro vita, anche se ci furono vari tentativi di fuga e solo pochi furono portati a termine; dopo tutti questi tentativi venne presa la decisione di chiudere la prigione ed ora è solo che un museo. In città ci muoviamo con i famosi cable cars, questi piccoli tram che fanno su e giù dalla città; alcuni di questi provengono persino da Milano. Da vedere in città Lombard street, questa via a serpentoni con le aiuole piene di fiori e il Pyramid - il grattacielo più alto di San Francisco con questa forma di questa piramide allungata.
Il nostro tour negli Stati Uniti dell'ovest si è concluso qui con un ricordo incredibile di questa splendida vacanza!
The journey's photographs
0 photographs · click to open them full screen
0 reader comments