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Santorini, dono degli Dèi

MImicooper ·0 photographs ·1 Jan 2012 – 1 Jan 2012 ·1 days
Where
Santorini · Cicladi
When
1 Jan 2012 – 1 Jan 2012
1 days · trip of 2012
Who
michele cooper · @micooper ·
How
Travel diary
The story

La bellezza di Santorini potrebbe essere racchiusa in una sola foto. Quella del tramonto di Oia. Due ore di volo, dai costi abbordabili (basti consultare un qualunque motore di ricerca come volo24) bastano per raggiungere una terra che vi farà credere all'esistenza degli Dèi.

Santorini è una di quelle isole che maggiormente contribuiscono all'iconografia classica della Grecia, ovvero quelle cartoline che abbiamo in mente di piccola case bianche dai tetti e porte azzurri sparse in modo più o meno disordinato sulle coste di un isola. Oia è davvero così. La città principale è però Fira, cittadina placida e tranquilla che per quanto possa essere affollata d'estate non è mai turbolenta. Meta fantastica per le coppie: decisamente romantica, tranquilla, ma non per questo “morta”. Anzi, discoteche e pub dove danzare per tutta la notte non mancano, ma non si può dire - per fortuna o per sfortuna, a seconda dei punti di vista - che il clima sia quello “esagerato” e “trasgressivo” di Mykonos. L'offerta culturale è ricchissima: cittadelle medioevali, musei (fra i più belli è da citare quello del folklore, chiese risalenti finanche al XI secolo.

A Santorini il turista può spaziare davvero su più motivi d'intrattenimento. Il punto di forza dell'isola sta nelle sue bellezze naturali. Persino la Fira, la capitale. Tradizionalmente una “città” difficilmente viene annoverata fra le “bellezze naturali” de un luogo. Eppure questa città, costruita sul bordo della caldera (Santorini è un'isola vulcanica) a oltre 250 metri di altezza direttamente affacciata sul mare offre ai passanti degli scorci che planano su un mare infinito e guardano all'orizzonte. A proposito di natura: come non parlare del mare? La sua bellezza, di per sè indescrivibile, è sottolineata da una caratteristica curiosa. Le numero spiagge di Santorini, infatti, a causa della loro natura vulcanina si presentano spesso secondo cromature ben differenti fra loro.

Dal lato est e sud, dunque, è tutto un susseguirsi di località litoranee dai colori più disparati, dalla sabbia scura quasi nera a quella bianchissima, quasi tropicale, passando per cromature ben particolare (come, ad esempio, la cosiddetta “spiaggia rossa”). Ma lo spettacolo assolutamente da non perdere è il tramonto ad Oia. Si trova nella parte nord dell'isola e da lì è possibile ammirare il sole che morbidamente si adagia sull'orizzonte ed ha attorno a sè null'altro che cielo e mare, mare e cielo e nulla più. È un evento così mozzafiato che non è ad ogni tramonto i turisti occupano sin da molto tempo prima postazioni favorevoli ad ammirare il tramonto e una volta avvenuto non sarà difficile che molti applaudano, quasi fosse stata una rappresentazione teatrale.

Di certo a Santorini non morirete di fame: la cucina è superba e i prezzi non troppo alti. I souvlaki, una declinazione greca dei nostri spiedini, fanno leccar le dita e la moussaka non ha paragoni. Naturalmente, e non potrebbe essere altrimenti, un'isola dalla naturale vocazione marittima poggia la sua cucina sul pesce, che è possibile gustare alla griglia appena pescato in molte taverne. Una leccornia che da sola varrebbe la vacanza.

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