La Cooperativa viaggi Sain Sanaa in collaborazione con Amitaba viaggi, presenta i viaggi in Mongolia per il 2013. Gli itinerari completi su e Per informazioni: alfredosavino@gmail.com amitaba@amitaba.net
GLI ALTAI, TERRA DEI KAZAKI 15 Giugno – 28 Luglio Il viaggio porta nelle spettacolari regioni nord occidentali mongole di Bayan Ulgii, dove si erge la grandiosa, imponente catena montuosa degli Altai. Un territorio selvaggio, storico confine naturale tra due mondi culturali: quello nomadico mongolo e quello stanziale di influenza musulmana centroasiatica. Nelle remote valli del Bayan Ulgii vivono i kazaki, la principale minoranza etnica che con i mongoli condivide le abitudini nomadiche e abitative. Il programma prevede un di trekking 4 giorni, praticabile anche a cavallo, sicuramente il modo più bello per gustare le bellezze naturali, per immergersi in una dimensione fuori dalla “civiltà” moderna che ci trasporta indietro nel tempo alla scoperta di valli, foreste e laghi dall’aspetto alpino, incontrando molte famiglie di nomadi kazaki.
Per partecipare bisogna essere persone preparate fisicamente, ma non servono precedenti esperienze di trekking difficili o di preparazione alle condizioni di vita in alta montagna; è indispensabile riuscire a essere a proprio agio in situazioni di fatica prolungata ed eventualmente in condizioni climatiche avverse, senza possibilità di supporto esterno. Si percorrono tappe giornaliere di 6/7 ore lungo sentieri privi di grandi salite, con il supporto di cavalli che trasportano il bagaglio e tutta l’ attrezzatura. Per chi volesse, c’è la possibilità di effettuare questa parte del viaggio a cavallo (pagando un piccolo extra di circa € 15 al giorno). Si usano animali docili facilmente cavalcabili anche dai meno esperti. Si consiglia nel caso di questa opzione l’acquisto in Italia di ghette o stivali per coprire l’interno della parte inferiore delle gambe.
€ 2250; fino al 30/4/’13, € 2100 Guida il viaggio Alfredo Savino - Minimo 3 e massimo 12 partecipanti FESTIVAL DEL NAADAM E IL GRANDE NORD Feste e tradizioni millenarie Dal 29.Giugno al 14 Luglio Ogni anno tra l’11 e il 12 luglio si svolge il festival del Naadam, che dal 1921 ha assunto la forma di una celebrazione dell’indipendenza della Mongolia; in questa ricorrenza si possono ammirare i contesti tradizionali di lotta, corsa dei cavalli e tiro con l’arco. Il viaggio unisce la voglia di scoprire angoli nuovi e aspetti inediti della Mongolia con luoghi famosi impossibili da ignorare. A Ulaanbaatar le rappresentazioni del Naadam si svolgono in un grande stadio e oggi sono organizzate come un fenomeno di massa, ma vi sono celebrazioni in altre località che spesso risultano più vere e meno imbrigliate dai tempi televisivi e dalle esigenze del turismo.
Questo ci ha portato a costruire un viaggio che includa la partecipazione a un Naadam genuino, in mezzo alle steppe sconfinate, dove per avvicinare i lottatori o i cavalli non sia necessario possedere un pass e dove ci si possa sedere di fianco a un gruppo di anziani e scambiare con loro del tabacco da fiuto. Il percorso porta in luoghi ormai famosi come i monasteri di Amarbayansgalant e di Erdene Zuu. Si spazia dalle bellezze paesaggistiche e naturali del lago Khubsugul giungendo fino alle steppe della Mongolia centrale. Si avrà così una visione d’insieme completa della variegata realtà di questo vasto paese, giungendo a conoscere almeno un poco la Mongolia.
L’itinerario segue un ampio anello che inizia portando a nord e a ovest di Ulaanbaatar fino al lago Khubsugul per poi scendere verso sud fino ad alla zona montuosa dei monti Khangai; da qui si torna verso est rientrando poi alla capitale passando da Kharakhorin. E’ un percorso di circa 2500 chilometri, attraverso i diversi ambienti naturali della Mongolia. Sono previste delle escursioni a piedi che seguono sentieri non impegnativi della durata massima di mezza giornata.
€ 2000; fino al 15/5/’13, € 1830 Accompagna il viaggio Alfredo Savino - Minimo 3 e massimo 12 partecipanti Profondo Gobi, al confine col nulla 14 Luglio – 30 Luglio La Mongolia più conosciuta è quella degli immensi spazi e vaste zone di deserto; il percorso che proponiamo è difficilmente compreso negli itinerari turistici e porta nel cuore del vasto patrimonio storico ed umano di questa straordinaria terra, esplorando a fondo le regioni centro meridionali. L’edizione di quest’anno è stata arricchita con l’inserimento di un luogo tra i più affascinanti di questo paese, un sito che era il regno del Signore del Gobi con il monastero di Khamaryn Khid, il centro energetico di Shambala e la montagna sacra di Bayanzurkh, luoghi che raggiungeremo utilizzando la linea ferroviaria Transmongolica.
Il viaggio è stato attentamente studiato per accedere alle aree più segrete e belle dell’infinito Gobi, un mondo di cui si conosce ancora poco, dove si individuano i resti preistorici dell’origine dell’uomo. Si parte da Ulaanbaatar in treno verso sud est per Sainshand, dove troveremo i veicoli fuoristrada che aspettano il gruppo. Da qui ci si spinge verso sud ovest fino alle remote regioni dei monti dell’Ikh Bogd, nel cuore del deserto, fino al monastero di Amarbuyantin, luogo misterioso ed intriso di magia, il punto più lontano della nostra avventura. Si incontrano un ampio insieme di siti di eccezionale bellezza paesaggistica, da Tsagaan Suvraga e dalle dune di Khongotyn Els ai siti paleontologici di Kermen Tsav, dove l’eccezionale bellezza dell’ambiente impressiona forse ancor più che la profusione di fossili di dinosauro.
Si toccheranno anche siti di grande importanza storica, tra cui primeggia Kharkorin, l’antica capitale di Gengis Khan, oltre ad Erdene Zuu, la stessa Ulaanbaatar e tanti altri. Per apprezzare da vicino la vera vita della Mongolia saremo anche ospiti di una famiglia di allevatori nomadi, per avvicinare la bellezza ma anche la durezza di una vita così lontana dai nostri schemi e dalle nostre sicurezze; sosteremo presso degli allevatori di cammelli e vivremo infine un’esperienza unica in Mongolia soggiornando in un monastero buddista, dove la nostra presenza darà alla comunità monastica anche un piccolo aiuto finanziario. In sintesi, è un viaggio adatto a coloro che vogliano vivere un’esperienza profonda e vera della Mongolia.
€ 2100; fino al 31/5/’13, € 1960 Guida il viaggio Alfredo Savino - Minimo 3 e massimo 12 partecipanti Piste sconosciute dell’Ovest 7 Agosto – 29 Agosto Per l’agosto 2012 abbiamo messo a punto un percorso che è la naturale evoluzione delle due edizioni precedenti di “Piste sconosciute”, aggiungendo la visita della montagna sacra di Ikh Bogd Uul (“Il Grande Santo”), che si erge sul Gobi e con la sua mole è visibile per centinaia di chilometri; secondo le tradizioni locali, questo monte è la dimora di molti spiriti guida degli sciamani mongoli. L’itinerario segue un grande anello iniziando da Ulaanbataar v
The journey's photographs
0 photographs · click to open them full screen
0 reader comments